Art. 193 Cds - Applicazione e controdeduzioni

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alessandro.mollica
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Iscritto: 08/02/2019

Salve, avrei bisogno di una serie di informazioni circa una contestazione dell'art. 193 cds.

Nello specifico una pattuglia PS (di altro Ufficio) in data xx.xx.2019 ha sanzionato il conducente di una autovettura ex art. 193 cds e sottoposto a sequestro amministrativo il veicolo affidandolo al conducente. L'accertamento della violazione è stata effettuata sul posto poichè il conducente non era in possesso del certificato asicurativo e verifica ANIA permetteva di appurare che la polizza era scaduta circa tre mesi prima. Gli atti relativi alla contestazione venivano lasciati al mio ufficio competente per territorio che provvedeva all'inoltro alla locale Prefettura.

Il trasgressore si presentava nel mio ufficio dopo alcuni giorni richiedendo (senza alcuna istanza ma solo verbalmente) l'annullamento della sanzione e l'immediato dissequestro del veicolo mostrando un certificato assicurativo rilasciato il giorno precedente alla contestazione unitamente a copia fotostatica dell'assegno utilizzato per il pagamento avente sempre medesima data ed inoltre presentava un'attestazione della assicurazione (o meglio dell'agenzia di assicurazione) con la quale si comunicava che per mero errore non era stato tempestivamente effettuato l'aggiornamento al sistema informatico.

Nulla di quanto richiesto dal trasgressore è stato fatto ed anzi è stato invitato a proporre ricorso o adempiere agli obblighi di legge per provvedere al dissequestro ed alla restituzione della carta di circolazione ritirata.

Dopo alcuni giorni si presentava nuovamente il trasgressore con l'attestazione di pagamento della sanzione e contratto di assicurazione (già precedentemente portato in visione) e pertanto si provvedeva al dissequestro del veicolo come da consetudine trasmettendo gli atti relativi alla Prefettura.

Ieri è giunta dalla Prefettura, a seguito di ricorso al GdP da parte del trasgressore, una richiesta di controdeduzioni che però non ho mai avuto bisogno di fare fino ad oggi.

I quesiti sono:

è stato corretto applicare il 193 invece del 180?

il trasgressore avrebbe dovuto presentare istanza di annullamento in autotuela all'organo accertatore e cioè all'ufficio di appartenenza dei colleghi che hanno provveduto alla contestazione?

A seguito del del pagamento della sanzione il ricorso è ammesso?

Quali argomentazioni si possono addure per le controdeduzioni per avere un esito positivo ed eventualmente ci sono sentenze al riguardo?

Le controdeduzione dobbiamo farle noi quale Ufficio competente o l'Ufficio dei collghi che hanno accertato la violazione?

Sperando di essere stato chiaro.....

GRAZIE per a tutti per le risposte....e la pazienza!

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