targa ciclomotore falsificata

2 risposte [Ultimo contenuto]
bruno_manco
Ritratto di bruno_manco
Offline
Iscritto: 13/09/2017

Colleghi ho bisogno di aiuto, nel più breve tempo possibile.

Targa ciclomotore falsificata. Procedura.
L'art. 100 del Codice della Strada descrive compiutamente cosa occorre fare nel caso di falsificazione, manomissione o alterazione di targhe di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi e lo fa rientrare nel penale (art. 100 comma 14).
La targa del ciclomotore è disciplinata dall'art. 97 CdS il quale al comma 9 disciplina la circolazione del ciclomotore con targa NON propria
9. Chiunque circola con un ciclomotore munito di targa non propria e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma ((da € 1.875 a € 7.503)). . . . . Alla violazione prevista dai commi 8 e 9 consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di un mese o, in caso di reiterazione delle violazioni nel biennio, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
La Cassazione nel 2008 si è espressa (Cass. Pen. n. 7621 del 19.02.2008) ed ha ha stabilito . . . Sussiste il reato di falso materiale in certificazioni commesso da un privato, di cui all’art. 482 cp, nel caso in cui si manomettano le caratteristiche di una targa di un ciclomotore, in quanto la fattispecie, contemplata dall’art 97 CdS, è stata riformulata in tal senso dall’art. 3 del D.Lgs. n.9/2002, entrato in vigore dal 1 gennaio 2003. Precedentemente a tale data la vecchia formulazione dell’art. 97 CdS, che già era contemplata come reato, era stata poi depenalizzata a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs.n. 507/1999. Durante il periodo dal dicembre 1999 al dicembre 2002 la condotta della manomissione e falsificazione di targhe di ciclomotori era punita a titolo di illecito amministrativo. Pertanto esclusivamente le azioni commesse durante questo arco temporale non sono rilevanti penalmente. Dal gennaio 2003 la falsificazione di targhe di ciclomotori è nuovamente fattispecie di reato anche a seguito dell’esplicito richiamo operato dall’art. 100 CdS, comma 14.    
Ora il mio dubbio (procedurale) è il seguente:
1. applico solo quanto previsto dall'art. 97 cds con fermo amministrativo e sanzione amministrativa?
2. seguo solo la procedura penale (art. 100 co. 14) con: sequestro della targa, notizia di reato etc. etc.;
3. Essendo un ciclomotore occorre fare fermo amm.vo fino a quando non munito di targa propria  regolare ( O ALTRO TEMPO CHE NON SO) oppure sequestro ai fini della confisca artt. 213 e 224 CdS?
4. Faccio come dice la Cassazione applico il 97 con sanzione e fermo amministrativo + penale con seguenti atti: sequestro della targa, notizia di reato etc, etc)?
Grazie

 

SOPROV.it © 2011 C.F. MBRNGL54E26G478U, per info clicca qui.